Nessuna catena di approvvigionamento è mai al 100% a prova di crisi. Lo dimostrano le conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina: nel febbraio 2022, infatti, la situazione politica tra i due Paesi si era aggravata a tal punto che la Russia ha invaso militarmente l’Ucraina. Ciò comporta attualmente non solo terribili problemi umanitari, ma anche conseguenze economiche che si fanno sentire, tra l’altro, in Europa e negli Stati Uniti. Sempre più catene di approvvigionamento globali rischiano di crollare, sia a causa dell’indisponibilità dei partner commerciali ucraini dovuta al conflitto militare, sia a causa delle sanzioni internazionali contro la Russia e le aziende russe.
